E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.

giovedì 15 luglio 2010

La mania delle pezze di stoffa...

Credo sia un problema che affligge ogni maniaca del Patchwork: si va periodicamente a fare il giro degli spacci della zona, quelli che hanno i cestoni con la stoffa a peso e non si torna mai a mani vuote.
Non si sa mai esattamente a cosa serviranno quelle pezze, anche se magari un'idea ce la si fa a seconda dei colori e delle sfumature ma non importa, no?

Oggi ho fatto il giro periodico, ho preso un grosso pezzo di cotone stampato a sfondo blu con degli agrumi sparsi, un'altro metro di stoffa stampato con arance fitte fitte intere e a fette gialle e arancio, un pezzo di stoffa senza disegni sfumato dall'arancione chiaro al rosso.
Poi come se non bastasse al mercatino dell'usato chiacchierando con la signora proprietaria è venuta fuori la parola patchwork a proposito di un jeans che ho preso tutto macchiettato e sfumato da fare a quadratoni per il mio coprilettone (prima o poi metterò la foto) e questa signora mi tira fuori dalla sua auto due piccole scatole di legno piene di scampolini di tutti i tipi. Ho fatto una veloce cernita prendendo solo le stoffe di cotone che erano mischiate con velluti, sintetici, damascati... e ci siamo accordate per un ottimo prezzo.

Come se non ne avessi già abbastanza... ho due grosse scatole di cartone piene di cotoni di tutti i colori e un'altra solo con le tinte unite...
Intanto ho deciso che motivo personale utilizzerò per i Siggy! Ho guardato gallerie e gallerie di foto e non ho visto cose simili, quindi penso possa andare bene e sia personale. Ecco le foto delle mie farfalle ricamate per i bavaglini su cotone colorato. Adessso mi metterò a ricamarle sul bianco:Credo sia la scelta migliore perchè sono sia amante del ricamo che del Patchwork e questo unisce le due mie passioni.

Ah... il ricamo... di questo parlo nel mio prossimo post...

martedì 13 luglio 2010

Le marmellate


Chissà perchè c'è gente che quando sente parlare di pectina storce il naso... Probabilmente non si sono mai messi a fare tanta marmellata con poco tempo a disposizione... Ho scoperto la pectina una decina di anni fa, credo, forse anche qualcosa in più e da allora non mi sono più fermata. Faccio marmellata in ogni periodo dell'anno, con la frutta che viene dall'orto di papà oppure di stagione a buon prezzo al mercato, cercando di scegliere quella non trattata. Poi in effetti non mangio e non risucirei neanche a mangiare tutta la marmellata che faccio (25-30 chilogrammi all'anno farebbero venire il diabete a chiunque penso), ma i vasetti ben lavati e con un quadratino di stoffa sul coperchio fanno una bella figura come presentino quando si va a trovare amici e parenti, o in gruppetto un cestino per natale. Ma anche una crostata...

Nella foto una delle ultime produzioni. Frutta raccolta a mano con tanto di braccia piene di graffi dei rovi e morsi di insetti arrabbiati nel vedersi soffiare i gustosi frutti...

I miei interessi

I primi post saranno autobiografici, devo prendere confidenza con il mio blog, e riempirlo di "mi ricordo" mi aiuta.

Ho imparato a tenere in mano un ago molto presto grazie alla passione che mi ha trasmesso mia nonna. Dai primi stracci colorati che cucevo direttamente addosso alle bambole in veste di splendidi abiti per fantasiose e meravigliose feste di principi e re a fare qualcosa di "utile" non c'è voluto molto.
Insieme alla passione per il cucito ho portato avanti anche un po' di uncinetto con scarsi risultati, un po' più gratificante è stato il punto croce, i numerosi punti a giorno, in bianco e colorati. In anni successivi e più recenti ho provato anche il puncetto ad ago, il tombolo, con un corso tenuto da una maestra della scuola di cantù e tante altre piccole cosette.

I primi Patchwork che ho realizzato, copiando quelli che vedevo fare dalla nonna erano semplici assemblaggi di quadrati di stoffa di tutti i colori e le fantasie, di solito presi da vecchi cataloghi di stoffe recuperati e utilizzati soprattutto per fare tappetini da bagno, borse, piccole coperte per i bambini o da tenere sulle gambe in inverno... Nell'ultima decina d'anni la nonna ha avuto più tempo per se e ha ricordato un altro tipo di lavoro che aveva visto molti e molti anni prima da una anziana vicina di casa... un lavoro che partendo da un quadrato centrale rosso mano a mano alternando "i chiari e gli oscuri" andava a formare un disegno che solo dopo ho scoperto chiamarsi LogCabin.
I suoi cuscini, ora che purtroppo non cuce più, occupano uno spazio importante e prezioso del mio baule.

...

Ho la marmellata di peschenoci bianche sul fuoco... vado a rimestare prima che bruci.
La marmellata, ecco un'altra mia grande passione!

Scrivi e cancella scrivi e cancella

Uff, non so quante volte ho messo mano a queste stupide pagine, mai contenta, mai con un vero e proprio obiettivo, forse adesso ci sono.
Come primo messaggio mi presento, mi chiamo Aurora e ho molti, forse troppi interessi.
Qualche mese fa ho finalmente acquistato la mia macchina da cucire, una semplice ma magnifica Necchi290 e ho rimesso mano agli scatoloni di lavori non terminati (detti U.F.O.)di Patchwork. Cosa centra questo con il blog? Beh ho scoperto che c'è un'immensa comunità di blogger quiltatrici sparse nel mondo, una miniera di informazioni, foto, progetti, idee, suggerimenti, consigli, ispirazione...