E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.
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lunedì 18 giugno 2012

Gita in Trentino

Oggi si torna alla normalità... ma ecco le foto del nostro Tour
Album Foto Trentino

Ed ecco i souvenir alimentari:

Formaggio stagionato di Vezzena


La caciottina fresca


La ricotta affumicata


Salame e Speck


La birra


I vini


Le conserve


E i prodotti delle api


giovedì 10 novembre 2011

Shopping di Norcia e in Abruzzo

Le foto siamo riusciti a farle solo a casa perchè il baule della macchina era talmente traboccante che era impossibile accedervi...



Da Brancaleone da Norcia ecco il bottino: ricotta di pecora salata, salame di cerco, salami "normali", cacio ubriaco e cacioalle noci. Hanno anche un sito internet: Brancaleone da Norcia



Questo invece il bottino di Filotei: miele al tartufo, farro spezzato e pecorino di 23 mesi.
Ecco il sito internet: Le specialità di Filotei


Ok, è un prodotto "turistico", ma... Ernesto l'ha assaggiato dentro il negozio in cui abbiamo fatto acquisti e l'ha trovato buono...

Questi invece gli ultimi due vini, in effetti non avevamo ancora preso rosati, quindi...


Ufh... e adesso non ci rimane che sistemare il tutto... si... MA DOVE???


08 novembre 2011 - Civitella del Tronto - Il borgo

Ah, dopo che siamo usciti dalla fortezza abbiamo trovato un cartellone con qualche spiegazione... mmmh... forse la Toscana l'anno scorso ci ha viziato, ma non sarebbe male che cartelloni con spiegazioni tecniche, storiche e con disegni all'interno della fortezza sarebbero molto gradite!


E dopo la visita alla fortezza un giretto per il borgo, che per fortuna non ha orari di visita contingentati!
I naturali social network di paese sono sempre attivi (leggi... le immancabili vecchine alla finestra o dietro ai vestri seminascoste dalle tendine ricamate e con foulard in testa...)


Toh... e questa che cos'è??? Un pertugio di poche decine di centimentri... per passarci bisogna mettersi di sbieco...


Ah! Ma pensa!


Ciao ciao Civitella, ci sei piaciuta tanto! Speriamo di tornarci presto!!!


08 novembre 2011 - Civitella del Tronto

Ed eccoci arrivati alla Cittadella. Già per arrivare all'ingresso la salita è bella ripida... a destra, ma in foto non si vede, un cartello indica una piccola stanzetta laterale come carcere.. un buco nelle mura, senza finestre e come unico ingresso una porticina minuscola.


E dopo il primo arco, e una curva ecco che inizia l'ascesa alla cittadella fortificata... immaginiamo i cavalieri che con i cavalli salivano velocemente verso le piazze d'armi chiamati a raccolta o i popolani che spingendo i muli carichi di scorte e rifornimenti si avviavano verso i depositi...


 Ecco le tracce di alcuni edifici... chissà a cosa erano destinati.


La vista sul borgo sottostante dalla prima piazza d'arme...

Ed ecco la seconda piazza d'arme, vista lateralmente, con il camminamento che porta verso i primi edifici della cittadella e la chiesa.


Gli edifici intatti (o ristrutturati) ospitano un museo che non abbiamo fatto in tempo a visitare, ma le casette o le tracce di esse rimangono a testimonianza dell'attività che brulicava all'interno delle mura...


viuzze, piazzette, scale che portano ai camminamenti...


E la vista a perdita d'occhio... e noi siamo stati qui in un giorno nuvolo...


Ancora casette vicine ai camminamenti


Il tempo inclemente non impedisce però di immaginare come poteva essere il tutto quando era intatto...


Avremmo voluto avere più tempo per visitare e girare, ma la struttura chiudeva alle 16... peccato... sicuramente da tornarci per un'intera giornata, per godere appieno dell'atmosfera storica... magari con un bel libricino che racconti di ogni piazza, di ogni via, di ogni angolo e camminamento storia e annedoti...


08 novembre 2011 - Verso Civitella del Tronto

Partiti da Ascoli Piceno con la pancia piena ci dirigiamo verso Civitella del Tronto, una delle fortificazioni più grandi d'Italia che ha visto il suo ultimo utilizzo militare... nell'800... incredibile... quanti secoli di Storia ha visto!!!

Un po' di sole scalda la giornata illuminando i boschi dei fantastici colori autunnali che adoro! (ah l'avevo già detto... sono ripetitiva)

Passiamo su di un ponte moderno si, ma sempre mozzafiato... sotto l'alveo del fiume (sarà il Tronto?) è quasi asciutto...


... ed è invaso da alberi, forse è anni che l'alveo non si riempe a sufficienza...


Sembra quasi una spiaggia...


Si intravede Civitella....




08 novembre 2011 - Ascoli Piceno

Non abbiamo girato molto ad Ascoli, ci siamo limitati ad assaggiare le Olive Ascolane e a pranzare (Fritto all'Ascolana) in un ristorantino-mensa universitaria.

Questa la piazza principale della città


Le olive ascolane di Migliori (negozio che si vede in foto in fondo alla piazza) che ci sono state segnalate come le migliori in realtà vengono ampliamente battute da quelle della rosticceria di Bastia Umbra e da quelle della mensa universitaria.


Se la città merita una visita approfondita recupereremo questa toccata e fuga la prossima volta!

09 novembre 2011 - Alba Adriatica

Non abbiamo fatto foto dell'appartamentino che ci ha ospitato per tre giorni, non ne valeva la pena, carino si, ma per niente attrezzato ad ospitare gente in periodo non estivo. Una mansardina il cui accesso è molto disagevole (una strettissima scala a chiocciola), abbastanza servito di attrezzatura per cucinare, frigorifero rumoroso, nota positiva la lavatrice, ma senza possibilità di stendere (un vecchio stendino da parete completamente arrugginito e rotto), doccia con acqua contata (meno di 7 minuti di acqua calda), bellino il terrazzino, ma una enorme opuntia (un cactus) impediva l'utilizzo del tavolino e delle sedie...

Beh, poco male, ci serve solo un punto di appoggio per fare i turisti...

Una passeggiatina al mare di mattina tira su l'umore (il mio per lo meno)... e quindi partiamo alla volta della prima tappa, Ascoli Piceno e poi Civitella del Tronto (post successivi)


Siamo partiti da Alba, alla volta di casa, un giorno prima causa la percezione di alcune scossettine... ammetto di essere molto fifona!

E' andata così: sera, seduta sul divano mentre sistemavo le foto da pubblicare sento come dondolare leggermente il divano. Chiamo Ernesto spaventata, mi calmo, mi autoconvinco che me lo sono immaginata, è solo la stanchezza... continuo a sistemare foto, ma il tarlo rode... cerco in rete notizie... trovo che poco più di mezz'ora prima c'è stata una leggera scossa ad Ascoli Piceno, una ventina di chilometri da dove ci troviamo, penso allora a qualche leggerissima scossa di assestamento. Mi calmo, è tutto a posto... pochi minuti dopo avverto un altro dondolamento leggerissimo, lo sente anche Ernesto di fianco a me... ahhhhh... e ora chi dorme più???

Vado avanti a pubblicare e sistemare foto fino a tardi, finchè non crolliamo per la stanchezza.. dormo poco e male, mi è sembrato di percepire un'altra scossa durante il dormiveglia, ma non potrei esserne certa...

Viaaaa, carichiamo le borse, mangiamo un boccone e torniamo a casa!!!

mercoledì 9 novembre 2011

07 novembre 2011 - a Norcia

Sinceramente non abbiamo girato molto per il borgo di Norcia, quindi se c'erano delle bellezze storiche da vedere ce le siamo perse... per lo più ci siamo fermati in paradis... ehm...macell... no neanche... insomma... come chiamare questi posti dove tra salami, formaggi, olii, vini, legumi, mieli, tartufi c'è da perdere la testa???

Questo è "Brancaleone", dove abbiamo fatto diversi acquisti. Non sappiamo se fosse il migliore o se i prezzi fossero ok, ma di sicuro era uno dei più caratteristici per la disposizione dei prodotti!


Un albero di prosciutti sulla destra...


Salami a grappoli ovunque


Montagne di cacio... insomma il paese, o meglio la stanza della cuccagna l'abbiamo trovato! Le favole prendono vita!


Altra foto del paese troppo poco caratteristiche, le lascio all'album.
Però mentre tornavamo alla macchina carichi una lama di sole illuminava trasversalmente la montagna dentro il borgo... effetto spettacolare, mi piacciono troppo questi giochi di luce naturale!


07 novembre 2011 - Ristorante Dal Francese - Norcia

Premessa: non si può andare a Norcia, patria del tartufo più pregiato e non assaggiarlo, o sbagliamo?

E per non sbagliare ci siamo affidati alle recensioni della rete. Volevamo assaggiare la tipicità.

Impatto iniziale: locale tranquillo, pulito, con elementi "vecchi" come una vecchia arcata che porta alle cucine molto caratteristica (e dalla porta socchiusa si riesce a sbirciare un enorme forno a legna per grigliare la carne).

Menù: per tutti i gusti, dalla classica pasta all'amatriciana al menù tartufoso. Anche i prezzi molto vari, per tutte le tasche.

Il pane, come i salumi e i formaggi vengono tagliati o affettati al momento dal cameriere su di una madia posta quasi all'ingresso. Il cameriere è velocissimo, ma non mette ansia o fretta.



Decidiamo di fare un menù completo (diviso due) per assaggiare il tartufo in tutte le varianti.

Ordiniamo: antipasto del francese, tris di primi, pecorino al forno con contorno di lenticchie e fagioli, l'immancabile quartino di vino e il litro d'acqua.

...

Antipasto del francese: crostoni (erano due, ma il mio l'ho mangiato prima di ricordarmi di fare la foto) al tartufo, speck di tacchino con grana e tartufo, frittatina con tartufo, polenta con formaggio fuso e tartufo.Tutto buonissimo, ma la polenta era la cosa più buona!




Tris di primi: una zuppa di funghi porcini con crostini e tartufo... veramente deliziosa!


tagliatelle con tartufo e gnocchi con formaggio e tartufo... Impossibile fare una classifica dei tre primi, erano tutti buoni e unici!


Secondo: pecorino al forno con tartufo. Il pecorino era buonissimo, molto saporito, peccato che coprisse quasi del tutto il sapore del tartufo...


Contorni: questa zuppa di lenticchie con un filo d'olio crudo era squisitissima... mmmh... mi viene l'acquolina al ricordo...


E insalata di faglioli per lui...


E per finire crostata fatta in casa con marmellata della signora (pesca, prugna e scorzette di limone)


e caffè d'orzo.

Ho perso lo scontrino purtroppo, ma alla fine tutta questa roba è costata poco più di 60,00€...


Considerato che le mie precedenti esperienze col tartufo erano state pessime per non dire tragiche e che l'unico sapore di tartufo che mi era capitato di sentire era un misto di gas di scarico con aglio e acciughe marce... concludo dicendo che il tartufo va mangiato sul posto, niente a che vedere con gli intrugli chimici delle nostre zone!

07 novembre 2011 - In viaggio tra Umbria e Abruzzo

Lungo la strada di spostamento dall'Umbria all'Abruzzo abbiamo deciso di far tappa a Norcia.
Il tempo non sembrava promettere bene, e con le brutte notizie provenienti dal nordovest...

Per fortuna che le nubi hanno tenuto, pochissime gocce hanno sporcato la macchina senza peraltro rovinarci la giornata.


breve sosta lungo la strada per poter fotografare il paesaggio...



Le colline si fanno sempre meno dolci... I colori autunnali mi affascinano come sempre