E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.

lunedì 4 giugno 2018

Amarcord
Leuchtembergia principis 
semina 16/05/2005
trapianto 23/07/2006


recuperata 03/06/2018

domenica 13 maggio 2018

19 aprile le Cave di Cagno

Fare foto non è solo pigiare il bottone della macchina fotografica, ma anche sviluppare le foto, digitalmente, ma sempre di sviluppo si tratta.

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Valle Verzasca II

11 maggio 2018 - gita in Val Verzasca - seconda parte










Valle Verzasca

11 maggio - gita in Val Verzasca








martedì 8 maggio 2018

Giochi di luce

f/22
esposizione 10 sec.
ISO - 100
distanza focale 17 mm


25 aprile - Cascate di Cittiglio

f/22
esposizione 2.5 sec.
ISO - 100
distanza focale 50 mm


domenica 15 aprile 2018

Fotografia - Genova Street Photo

Genova porto antico

Cavi e tiranti


La riga rossa


Pesci e uccelli


In fila


Bocche bianche



Fotografia - Esercizi dal libro di Franco Fontana: Fotografia creativa

Fotografi bravi ce ne sono parecchi e non posso sapere se questo manuale sia valido o meno, ma mi piace, mi stimola a fare prove ed esperimenti, quindi per ora studio e faccio esercizi.
Le fotografie di Franco Fontana sono state usate per molte copertine e pubblicità, sono di quelle foto che riconosci al volo per i colori così netti e definiti, con degli stacchi particolari, ma di cui non conosci praticamente il nome dell'autore finchè non cominci a interessarti al mondo della fotografia.


Il libro dopo una introduzione autobiografica comincia a proporre diversi esercizi.
Pur essendo diverse settimane che mi sono appuntata e programmata cosa fare non riesco a uscire a far foto causa mal tempo o turni avversi.

il primo esercizio proposto è:

L'esercizio del rosso

Riassumendo la consegna è fare tante foto in cui ci sia qualcosa di rosso. Poi riguardare la foto. Coprendo il colore rosso la foto viene stravolta o perde di significato? Se la risposta è sì allora si è fatto un buon esercizio.

La consegna dice di provare a fare circa 25-30 foto... per ora ne ho fatte veramente poche e la maggior parte le ho dovute scartare, ma cominciamo!

Foto scattata ieri a Genova, all'uscita dell'acquario.

Stavo fotografando i piccioni per fare prove con i parametri della macchina fotografica e lo zoom, poi mi giro e vedo questo passeggino rosso apparentemente abbandonato (in realtà i proprietari sono poco distanti, ma al momento mi ha quasi impressionato.
Se copro la foto vedo una passeggiata di lungo mare di nessun interesse, ma quel passeggino solitario...



Spero di aver azzeccato la prima foto del primo esercizio.

sabato 31 marzo 2018

Dove ero rimasta...

... sono passati così tanti mesi...

Mesi di pianti, di rabbia, delusione, di rinnovate amicizie, di nuove amicizie, di rare risate, di tante scoperte musicali, di pochissimo cucito, di solitudine e compagnia, di spese impreviste, di dieta e ritrovata forma fisica, di camminate, di tante foto rimaste nel cellulare o nella macchina fotografica (usata ma nuova per me)... potrei continuare ancora per parecchie righe, ma non posso descrivere con le parole tutto ciò che è cambiato nella mia vita e non lo voglio neanche fare anche perchè il cambiamento è ancora in atto. Tanti progetti, vecchi progetti, nuovi progetti, progetti abbandonati...

Comincio quindi da quello che per me è stata la cosa più importante anche a costo di sembrare superficiale e volitiva, ma non me ne frega niente. Senza questo grande passo per me non sarebbe ricominciata la vita.
Quando all'improvviso ti ritrovi con l'autostima sotto le scarpe, quando ti guardi allo specchio e ti fai schifo, quando il tuo guardaroba è fatto solo di felpe e jeans sempre più larghi... arrivi a un punto che non ce la fai più e dici basta... e allora qualche cosa devi fare. 

E allora che dieta sia... non è stata facile, non è ancora finita, ma i risultati ci sono.

  

Non ho mai amato farmi fotografie, difficilmente me ne sono fatta, non mi piacevo, mi vergognavo del mio peso... ma ora è più facile. Non spontaneo, sempre un po' forzato, ma posso farlo... 

E quando guardandoti allo specchio ti piaci e riesci a sorriderti allora la vita ricomincia a sorriderti e tutto è un po' più facile. Ritrovi la fiducia in te stessa, il piacere di mettere qualcosa di carino, la voglia di vivere, di incontrare persone, di fare nuove amicizie, di uscire... 

e allora cominci a fare una lista delle cose che avresti voluto fare da tanto, ma non hai mai fatto, perchè non c'era modo, voglia, tempo... e più spunti cose dalla lista e più te ne vengono in mente di altre, dimenticate, relegate negli angoli più polverosi della memoria, oramai sommersi da anni di routine e abitudini consolidate, dal "oramai non più l'età"... e invece scopri che l'età non conta poi così tanto come scrivono nelle frasi fatte dei meme, nei libri e nei film... 

e allora ti togli il primo sfizio, quella cosa che avresti voluto fare da quando avevi 17 anni e non hai mai osato: un tattoo. E ora ne sei contenta e soddisfatta. 

e poi una grandissima gioia, diventi zia di un maschietto che ti ruba il cuore fin dal primo istante:


e allora vorresti dare sfogo a una vecchia passione mai sopita: imparare a usare una reflex e fare delle belle foto. E ti capita di parlarne con un caro amico e neanche a farlo apposta lui ha da dar via la sua prima macchina fotografica. E una bridge, maneggevole, tenuta ottimamente, a un buon prezzo rispetto al suo valore e allora vuoi non cogliere l'occasione al volo? 
Sono passati alcuni mesi dall'acquisto e sono poche le foto e i progressi, ma ho cominciato, studio manuali e ascolto i consigli che mi vengono dati da chi ne sa e aspetto la bella stagione per poter uscire di più.


e a volte hai veramente voglia di sfogarti, di menare le mani, perchè senti che non ce la puoi fare ad andare avanti così, ma non puoi certo prendere a cazzotti il primo che passa, rimani comunque una persona civile ed educata, e allora dici perchè no? in un borsone c'è ancora il kimono, la cintura e i guantoni. contatti il maestro del tuo maestro e riprendi Nippon Kenpo:



E dieta, ancora dieta, neanche poi così dura, ma la motivazione è forte, i risultati sono quotidiani:


sali tutte le mattine sulla bilancia per darti una motivazione a non smettere, e cammini, cammini, cammini tutti i giorni, allungando sempre più il percorso, aumentando il passo:


e allora vorresti vincere le tue paure, che sono tante, alcune sono quasi fobie, ti terrorizza il solo pensiero, ma capita l'occasione e riesci a prendere un aereo, da sola! 


e loro ci sono sempre, coccolosi, morbidi, puzzosi, invadenti, stronzi...


e hai brutte sorprese:


ma anche concerti:



e camminate:


e i risultati si vedono sempre di più


e inizia a giocare a un nuovo gioco che ti fa camminare ancora di più:


e l'inverno continua:


e cominci ad usare la macchina fotografica invece del cellulare:


ma poi arriva la primavera, fa fatica


e ti rendi conto che loro soffrono, hai sempre così poco tempo per loro, e forse è il caso di pensare a una nuova sistemazione:


e apprezzano, dopo parecchi giorni passati nascosti e impauriti, c'è un intero mondo da conquistare


un sacco di spazio da esplorare:


E torni a sorridere: