E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.

venerdì 11 marzo 2016

Mostra delle Quiltomanti a Bergamo - Gli arcani maggiori

 Per le spiegazioni sulla tecnica usata e il processo creativo dell'autrice/autore vi consiglio di acquistare il catalogo ufficiale. E' stata veramente la più bella mostra che ho visto fino ad ora... mi è piaciuta un sacco!
Ogni pannello è unico per tecnica e colori, c'è veramente di tutto, dal patchwork più classico al più astratto. Sarei rimasta a guardare ogni pannello per ore per scoprire tutti i più piccoli particolari. Ho avuto la fortuna di parlare con alcuni degli autori e farmi spiegare a viva voce come sono arrivati al risultato finale ... ora non vedo l'ora di buttarmi anche io!


























domenica 6 marzo 2016

Patè di fegatini e cuore di pollo

Il patè... questa "leccornia" tanto decantata e apprezzata dai palati fini... una di quelle ricette che la senti proprio come sfida!
Così vedendo sul banco frigo la confezione di fegatini e cuore di pollo la acchiappo. Premetto che non mi piace il fegato, ma mio marito lo adora... A me quello che preme e vedere se sono in grado di prepararlo!

Ricerca veloce su internet, una sfilza di ricette, e come al solito faccio un mix di ricette con le cose che più mi ispirano quindi scelgo di base la ricetta toscana, con qualche licenza culinaria...

Soffritto di 3 cipolle a tocchi, fatte ben indorare, buttato i fegatini e il cuore tagliati grossolanamente, fatti rosolare, aggiunto un po di sale e un po' di brodo, coperchio x 10 minuti. Sfumata di Marsala e fatto asciugare il tutto. Messo nel frullatore due acciughe, un cucchiaio di capperi e messo i fegatini cotti, frullato per bene e aggiunto un cucchiaino di aceto balsamico.

Pane casereccio tostato e mio marito se l'è sbafato riempiendomi di complimenti... sinceramente io non sono riuscita a mangiarlo, mi sono leccata per sbaglio una briciola di patè dal dito mentre travasavo dal frullatore alla ciotola e stavo per ... ehm... rimettere tutto... mi son dovuta trangugiare un sorso di coca cola per lavare via il sapore disgustoso (per me) ... ma sentirsi dire dal consorte "è più buono di quello mangiato a Tarquinia" è stata una bella soddisfazione!


Il Pane del Ladro di polli

Ricetta di qualche settimana fa, ma sto recuperando adesso le foto...

Leggevo tempo fa in rete, ma non mi metto a cercare adesso dove, che una volta (ma già me lo raccontava la nonna) non c'era il forno in casa, quindi si impastava in casa e si portava la pagnotta "al forno" pubblico, pagando una quota.
E questo valeva per tutta la povera gente, anche per i ladri... e i ladri di polli avevano escogitato un sistema per cuocere il pollo senza farci sgamare. Lo nascondevano dentro il pane così da fuori sembrava una pagnotta come tutte le altre, ma dentro c'era la sorpresa che così sigillata non emetteva neanche odori rivelatori.

Avevo accantonato l'informazione e mi ero ripromessa di provarci. Così qualche settimana fa avendo trovato un pollo intero allevato a terra con mangime bio in offerta mi son lasciata tentare...

Il pane, l'impasto mi è venuto un po' troppo morbido (ho usato la funzione impasta della macchina del pane altrimenti rischiavo di avere un pane peloso)


dentro il pollo (ripieno di salsiccia, pangrattato, mela, prugna, castagne bollite, un uovo e mirtilli rossi)


Miao

 LaLola:

Muffola


Snukiputzi


Susuwatari


La nevicata di ieri

 Ieri sono andata a Bergamo e anche venerdi. Dovrò fare parecchi post nei prossimi giorni per raccontare tutto ciò che ho visto e scoperto e fotografato e comprato (poco per fortuna), ma inizio dalle foto delle nostre strade Brinzio-Castello Cabiaglio-Cugliate Fabiasco. Oggi il sole ha sciolto la magia, la neve è diventata un mucchio di poltiglia fangosa che è gelata in serata, ma ieri era fantastica!












Ieri sera tornando a casa a piedi dal parcheggio...


sabato 5 marzo 2016

Nevica...

Si, sta nevicando, e devo proprio dirle due parole...
Caro abitante del varesotto se non hai le gomme da neve stattene a casa per favore! Non ha fatto 5 cm, ma mooolto di più! C'è l'obbligo, puoi rischiare la multa, ma soprattutto metti a repentaglio la tua vita e quella degli altri! Se anche hai le gomme da neve dovrebbero averti spiegato alla scuola guida che SI USA IL FRENO MOTORE! non il pedale del freno se devi rallentare, altrimenti slitti, vai in testa coda e se va bene ti appoggi delicatamente al muro di neve accumulato dalla cala sulla tua destra, se va male...
Oggi ho assistito a un vero spettacolo di Natale con tantissime lucine rosse che si accendevano e si spegnevano sul retro delle auto... vergognoso ma soprattutto pericoloso! Ah! e si usano le marce basse... e una velocità molto moderata... e devi mettere subito la seconda se vuoi uscire dal pantano... poi son le donne che non sanno guidare...
Cara mamma di Brinzio che approfitti della neve per far scorrazzare i tuoi bimbi col bob sul bordo strada: sappi che potrei anche essere il miglior pilota in circolazione (e non lo sono), ma con la neve scivolosa e viscida un po' di "sculettamento" la macchina rischia sempre di farlo, quindi io posso anche passare contromano per allontanarmi il più possibile dalla tua cara prole, ma non tutti lo fanno... Sei sicura che non ti convenga spostarti sul pratone a 100 m più avanti col bimbo per mano e il bob nell'altra?
Caro signore che ti fermi a chiacchierare allegramente col vicino in mezzo alla strada mentre io sto affrontando una salita innevata da 10cm di neve perfettamente schiacciata e compressa (ah ora si usa la cala "alta", deve essere una moda, speriamo sia passeggera, ci sono già i risvoltini che fanno abbastanza danni), dicevo al caro signore... se mi fermo in salita per lasciarti chiacchierare sotto la neve son fregata... quasi sicuramente lascerò sulla neve 1 cm di gomme per ripartire e schizzerò ovunque neve grigia e pucciacosa, quindi gentilmente... spostati sul bordo strada e lasciami passare...
Oggi ho contato all'incirca una decina tra furgoncini e macchine fuori strada per la neve, almeno un 15-20 pezzi di paraurti e fanalini abbandonati a bordo strada, due alberi di traverso, 4 macchine abbandonate a se stesse senza occupante, 3 incidenti non gravi, di cui un ragazzo col pandino deve ringraziare di aver preso l'albero altrimenti finiva giù nella torbiera a Brinzio (con le catene)... ed è la prima neve dell'inverno... siamo a Varese cavolo! Mi sembra un elenco da disastro umanitario!
No, non sono acida, sono tranquillissima! Sono andata e tornata da Bergamo per due giorni consecutivi! Ho visto un sacco di cose interessanti, ho conosciuto un sacco di gente meravigliosa, ho visto una mostra eccezionale, ho fatto quattro corsi di tecniche e sono piena di idee e voglia di dedicarmi al Patchwork e all'ArtQuilt.
Oggi a me è andata bene, sono stata prudente, sono andata piano, se slittavo niente panico, ma mani ferme sul volante e risposta pronta, distanze di sicurezza abbondanti... Magari domani non andrà così bene, ma ce la metto tutta per guidare in sicurezza. Troppe persone sottovalutano i rischi e non si rendono conto che stanno valutando superficialmente quanto vale la vita!

giovedì 25 febbraio 2016

Al ciclista della Valganna con K-way giallo

Al ciclista della Valganna col K-way giallo:
Ti vedo praticamente ogni volta che mi capita di andare o tornare da Varese con la luce. Lasci la bici in qualche piazzolina e poi armato di guanti e saccone giallo raccogli tutta la sporcizia che gli incivili gettano a bordo strada. Se anche non ti vedo, so che sei passato perchè ci sono i tuoi sacchi pieni vicino ai paletti che segnano i confini del parco... sono sempre ben messi, a volte appesi (forse per evitare che gli animali selvatici li aprano?). Quante volte ho desiderato fermarmi e scendere a stringerti la mano... ma spesso è difficile fermarsi, a volte sono in ritardo... a volte potrei farlo, ma poi? che cosa ti direi? So già che non riuscirei a spiaccicar parola... Come esprimere la mia ammirazione nei tuoi confronti? Che ci sia un po' di pioggerellina o il sole tu ci sei sempre. Vorrei farti sapere che io non butto la roba fuori dal finestrino, a meno che non si tratti di un torsolo di mela o dei noccioli di frutta (con la segreta speranza che spunti un albero prima o poi); dico sempre un sacco di parolacce quando capita di veder volare pacchetti, mozziconi, ma a che serve? Mica sentono! Vorrei fare come nei film, fare un sorpasso spettacolare, fermarmi di traverso e scendere con passo da diva e "restituire" la spazzatura al legittimo proprietario che l'ha persa distrattamente... Ma forse tu fai di meglio. Chissà se chi butta la cartaccia si vergogna a vedere te che la raccogli? O se invece gongola perchè c'è lo "stupido" che perde il suo tempo a riempire sacchi gialli... Chissà se questa gente si rende conto che il mozzicone gettato oggi a Ganna se lo ritroverà il figlio sotto forma di acqua avvelenata; che il sacchetto di plastica gettato a Cunardo ammazzerà un animale selvatico che i figli non ammireranno guizzare al limite del campo visivo la sera, che la cartaccia sporca ucciderà la ranocchia di Ghirla che oggi attraversa la strada...
Caro ciclista dal K-way giallo. Voglio dirti grazie per tutte le volte che passo dalla Valganna e ammiro il bordo strada pulito, il praticello quasi svizzero e non mi sembra vero di vedere il verde alpino NON punteggiato di bianco carta, di grigio cartone bagnato, di giallo mozzicone e di rosso lattina. Grazie per la speranza che ogni volta mi dai. Forse c'è ancora qualcuno da ammirare tra i miei concittadini. Forse qualcuno proverà vergogna per quello che fa e la smetterà di gettare fuori dal finestrino le schifezze. Forse qualche bimbo guardando fuori dal finestrino (ci sarà qualche bambino che ancora guarda fuori dal finestrino?) ti vedrà e farà una domanda imbarazzante al genitore "perchè quel signore raccoglie la cartaccia da terra che hai buttato l'altro giorno?". Si voglio sperare che succeda, e più di una volta. Lo devo sperare...

martedì 23 febbraio 2016

Challenge Modern - un'altra...

Arrivate ieri le stoffe per un'altra challenge modern. Riley Black questa volta.

Colori solid che arriveranno: nero, bianco e... pina colada.... O_o


venerdì 12 febbraio 2016

Modern - l'assemblaggio

 Ieri finalmente ho assemblato il quilt: prove di sashing da

3" e 1/2


2" e 1/2


1" e 3/4


Scelto il sashing più piccolo ecco l'assemblaggio a 15/25


e infine tutti i 25 pezzi. Manca il bordo esterno...
Il quilt per ora è circa 64", devo portarlo ad almeno 80"... le stoffe scarseggiano, ma qualcosa verrà fuori:


lunedì 8 febbraio 2016

BOM Modern - 25esimo e ultimo blocco, ma l'ultimo davvero!

Erano 12, poi sono diventati 16 e infine 25... e mi fermo!

Ecco il 25 e ultimo blocco, doveva essere leggermente diverso... mi accontento...



Ecco tutti e 25 blocchi con Susuwatari...


Ed ecco senza Susuwatari


Ora dovrò calcolare quanti chilometri di bianco mi servono per fare il sashing...

mercoledì 27 gennaio 2016

Art Quilt Challenge Time for Patch - Inverno - continua...

L'altro ieri ho cominciato il terzo blocchetto del primo pannello... sarà un po' a "cartoline", ma mi è venuto così...

Scelta delle stoffe:

Disegno di come verrà (forse) il pannellino


Base con biadesiva, devo ancora cucire tutti i pezzi e fare i particolari


Assieme agli altri due


giovedì 14 gennaio 2016

Art Quilt Challenge Time For Patch - Inverno - Partenza!!!

Una nuova sfida quest'anno, una challenge che ci accompagnerà per tutto l'anno. Quattro pannelli (10 x 30 pollici) a tema stagioni da completare entro fine marzo.
Qualche notte fa, ad inizio anno, l'idea giusta, appena svegliata (tardi) la telefonata al marito (al lavoro) per raccontargli l'idea perchè sapevo che se avessi tempo a lavarmi la faccia mettere gli occhiali e scendere a prendere il quaderno degli appunti l'Idea sarebbe scappata...
Dopo averla raccontata l'Idea si è fissata indelebilmente in testa e così ho avuto modo di lavarmi, vestirmi, scendere, fare colazione e finalmente mettere per iscritto tutto ciò che avevo visualizzato, sul quaderno.
E lì è rimasta per qualche giorno (parecchi giorni a dire il vero).
Oggi finalmente avevo tempo e energia per cominciare a lavorarci su... ho riportato l'idea su un foglio di carta da pacchi 1:1 e ho selezionato le stoffe più adatte al lavoro: Northcott della collezione Stonhenge, Sandstone e Sandscape, più altre sparse che ho ritenuto adatte.
Il disegno sulla carta da pacchi è a matita e non si legge bene in foto, ma non voglio svelare tutto subito, no?


Primo settore, l'Aurora boreale in bargello con applicazioni di silouette con biadesiva...
Ho scelto queste stoffe per l'aurora boreale per via del mio Avatar:


E' quasi copiato dal pattern Alaska, ma è miniaturizzato e l'onda l'ho improvvisata mentre tagliavo.
Cucire queste striscioline larghe tra i 3/4 di pollice e il pollice e mezzo al massimo è stata un'impresa, ma sono molto soddisfatta del risultato.



Seconda parte, un laghetto ghiacciato in landscape.

Studio e progettazione con una foto presa in rete (mi ha dato l'idea di come si deposita la neve sulle rocce)


Scelta delle stoffe:


Il cielo grigio, carico di neve in sei sfumature di grigio (cinque per il cielo + una per lo sfondo):


Il laghetto ghiacciato:


L'aggiunta dei sassi che affiorano in superficie e su cui si è posata la nevicata precedente. Ho usato anche l'Angelina Fiber sulla neve per dare l'effetto di riflessi sberluccicanti:


 Ho provato per la prima volta la colla in polvere specifica per la tecnica confetti e l'Angelina Fiber (quella in orizzontale):


 Ed ecco finalmente i primi due pezzi di quattro del mio pannello


Vanno ancora uniti con qualcosa di particolare... ci penserò