E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.

venerdì 11 marzo 2016

Bergamo Creattiva. I corsi: Intrecci 3D con Daniela Dancelli

 Il secondo corso è stato su una tecnica astratta,  ma utile e versatile per moltissime cose... bisogna sperimentare molto perchè credo che ci sia molto di più oltre a quello che abbiamo visto!

Questo il quilt portato da Daniela: spettacolare davvero! Ogni striscia rifilata e poi intrecciata a formare una superficie colorata e "in movimento":


Il quadrato di prova poi diviso tra le quattro partecipanti:


le striscioline sono formate con stoffa attaccata double face con la biadesiva:





Si parte con un supporto dalla forma desiderata a cui man mano si attaccano le strisce:


E poi si comincia ad intrecciare:


Tecnica bonus: uso della plastica delle merendine per formare una superficie "a bolle"da eventualmente inserire nel quilt:


Tecnica bonus: confetti con anche altri materiali (carta)


Tecnica bonus: tanti strati di stoffa sovrapposti, cuciture e ritaglio a piacere a creare disegni "a sorpresa"


Tecnica bonus: molti filati  e stoffe diverse a formare la decorazione della borsa


Bergamo Creattiva. I Corsi: Tray Dye con Silvia Dell'Aere

Primo dei quattro corsi che ho fatto a Bergamo.
Ho scelto di investire in formazione e non comprare quasi niente.

Silvia ci mostra alcuni esempi della tecnica di tintura con i Procion:


Breve spiegazione sui colori:


Miscelazione delle tinte:


Tecnica di pieghettatura della stoffa per ottenere l'effetto:


Si tinge!


"massaggio"


Esempi di tintura:

 

Altra piegatura, altro effetto:


Tintura:



Altra piegatura a "rose"


Due scelte, colori concentrici o a raggio:


Le vaschette:


Tecnica del barattolino:

 

"ritintura" di una pezza che non piace: erano 3 pezze uguali prima...


Mostra delle Quiltomanti a Bergamo - Gli arcani maggiori

 Per le spiegazioni sulla tecnica usata e il processo creativo dell'autrice/autore vi consiglio di acquistare il catalogo ufficiale. E' stata veramente la più bella mostra che ho visto fino ad ora... mi è piaciuta un sacco!
Ogni pannello è unico per tecnica e colori, c'è veramente di tutto, dal patchwork più classico al più astratto. Sarei rimasta a guardare ogni pannello per ore per scoprire tutti i più piccoli particolari. Ho avuto la fortuna di parlare con alcuni degli autori e farmi spiegare a viva voce come sono arrivati al risultato finale ... ora non vedo l'ora di buttarmi anche io!


























domenica 6 marzo 2016

Patè di fegatini e cuore di pollo

Il patè... questa "leccornia" tanto decantata e apprezzata dai palati fini... una di quelle ricette che la senti proprio come sfida!
Così vedendo sul banco frigo la confezione di fegatini e cuore di pollo la acchiappo. Premetto che non mi piace il fegato, ma mio marito lo adora... A me quello che preme e vedere se sono in grado di prepararlo!

Ricerca veloce su internet, una sfilza di ricette, e come al solito faccio un mix di ricette con le cose che più mi ispirano quindi scelgo di base la ricetta toscana, con qualche licenza culinaria...

Soffritto di 3 cipolle a tocchi, fatte ben indorare, buttato i fegatini e il cuore tagliati grossolanamente, fatti rosolare, aggiunto un po di sale e un po' di brodo, coperchio x 10 minuti. Sfumata di Marsala e fatto asciugare il tutto. Messo nel frullatore due acciughe, un cucchiaio di capperi e messo i fegatini cotti, frullato per bene e aggiunto un cucchiaino di aceto balsamico.

Pane casereccio tostato e mio marito se l'è sbafato riempiendomi di complimenti... sinceramente io non sono riuscita a mangiarlo, mi sono leccata per sbaglio una briciola di patè dal dito mentre travasavo dal frullatore alla ciotola e stavo per ... ehm... rimettere tutto... mi son dovuta trangugiare un sorso di coca cola per lavare via il sapore disgustoso (per me) ... ma sentirsi dire dal consorte "è più buono di quello mangiato a Tarquinia" è stata una bella soddisfazione!


Il Pane del Ladro di polli

Ricetta di qualche settimana fa, ma sto recuperando adesso le foto...

Leggevo tempo fa in rete, ma non mi metto a cercare adesso dove, che una volta (ma già me lo raccontava la nonna) non c'era il forno in casa, quindi si impastava in casa e si portava la pagnotta "al forno" pubblico, pagando una quota.
E questo valeva per tutta la povera gente, anche per i ladri... e i ladri di polli avevano escogitato un sistema per cuocere il pollo senza farci sgamare. Lo nascondevano dentro il pane così da fuori sembrava una pagnotta come tutte le altre, ma dentro c'era la sorpresa che così sigillata non emetteva neanche odori rivelatori.

Avevo accantonato l'informazione e mi ero ripromessa di provarci. Così qualche settimana fa avendo trovato un pollo intero allevato a terra con mangime bio in offerta mi son lasciata tentare...

Il pane, l'impasto mi è venuto un po' troppo morbido (ho usato la funzione impasta della macchina del pane altrimenti rischiavo di avere un pane peloso)


dentro il pollo (ripieno di salsiccia, pangrattato, mela, prugna, castagne bollite, un uovo e mirtilli rossi)


Miao

 LaLola:

Muffola


Snukiputzi


Susuwatari