E' bello pensare che dove finiscano le mie dita debba cominciare in qualche modo una chitarra. Fabrizio De Andrè.

giovedì 21 giugno 2012

Quanto si può soffrire per un gatto?

Otto ore... introvabile... abbiamo pensato il peggio, che si fosse buttata dal balcone del primo piano (dall'unica finestra aperta), che fosse fuori sperduta, sotto il temporale... poi è riapparsa... divorandosi tutta la pappa fresca... ma quanto si può soffrire per un gatto, pensando di averlo perso???

2 commenti:

  1. So che sembrerà esagerato magari ma forse la mia abitudine ad avere gatti mi ha insegnato che spesso se anche per un paio di giorni spariscono non c'è molto di che preoccuparsi, i gatti si organizzano da soli, sopravvivono plurime volte a salti dal 3° piano e se ne stanno in giro per giorni ripresentandosi come dei fresconi. E' la loro natura e fortunatamente riescono a mantenerla, siamo noi che siamo sempre costretti dal modo di vivere l'oggi ad essere più apprensivi di come si era una volta.
    Comunque tutto è bene quel che finisce bene.

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  2. per questo io adoro i cani.. ma la sofferenza per la scomparsa o presunta è la stessa identica!

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